Favole cinesi

di Luca Strambio

Sette ministorie originali per bambini scritte in mandarino e tradotte in italiano

Pagine 102 / ISBN 978-88-99257-33-0 / 30 agosto 2017
Fuori Collana – Ed. cartacea: 14,90 euro

E’ bello che per comunicare coi nostri amici bambini – cinesi e italiani – Luca Strambio abbia pensato a un’iniziativa così ‘irregolare’ e così azzeccata. Sul campo della favole e dei racconti per bambini l’Italia presenta una sua impressionante unità, come la Cina, scandita e determinata dalla grande tradizione contadina. Così due mondi che sembrerebbero distanti e con mille differenze da sottolineare può scoprire un grande terreno comune. I bambini cinesi troveranno nelle favole italiane la possibilità di condividere senza rinunciare ad essere sé stessi. I bambini italiani apprezzeranno e riconosceranno l’esistenza di un tessuto comune, anche a distanza di tanti chilometri e di tante ere storiche.

“Sempre più studiosi si sono rivolti alla tradizione popolare e contadina cinese, individuata come magmatico ambiente culturale che probabilmente ha preceduto Confucio e ne ha ispirato molte importanti riflessioni. La favole e le storie raccontate in occasione delle grandi feste popolari stanno cominciando sempre più ad essere studiate con risultati notevoli, seppure non sorprendenti. È emerso un mondo che può ‘anche’ sembrare confuciano, così come le nostre favole italiane possono ‘anche’ sembrare cristiane. Ma oltre questa superficiale impressione si è fatta strada la consapevolezza che la grande tradizione contadina cinese esprime un’unità di fondo che impressiona e che scavalca differenze linguistiche e culturali apparentemente profonde. È emerso che esiste un mondo di non detti – di ‘conoscenze collettive’ – da cui nascono storie tutte diverse ma tutte sostanzialmente simili. Esse spiegano in parte le grandi feste del calendario agricolo cinese, i riti, le canzoni, tradizioni già molto profonde quando ancora Confucio non era nemmeno comparso all’orizzonte”.

(Dalla prefazione di Stefano Cammelli, sinologo)

***

Luca Strambio de Castilla è un manager di professione che ha passato la vita ad occuparsi di aziende e dei loro problemi. Mai si era trovato la penna in mano, se non per redarre relazioni e rapporti d’affari. E’ stato però tra i fondatori della Casa Usher, casa editrice che “in mani più capaci” – scherza lui – continua ad avere una certa fortuna. Il suo ultimo incarico professionale lo ha portato in Cina, dove è rimasto per quattro anni, e lì ha iniziato lo studio del mandarino.

Lascia un commento