Il progetto

velaAutori innovativi (o magari nativi digitali innervati dalla tradizione), anche se l’aggettivo può sembrare vago e abusato. Ma è il filo rosso che vorrebbe tenere cucite insieme le pubblicazioni cui diamo vita.

Con una particolarità geografica, essenziale ma non esaustiva e così non esclusiva. A cavallo tra l’Emilia e la Toscana prevalentemente, due regioni come poche in Italia ad avere delle peculiarità così contraddistinte. Dove storia, tradizione e appunto innovazione (anche sociale e politica) hanno dato risultati unici e reperibili.

Non tragga dunque in inganno l’apparente poetica classica ed umanistica, a mo’ di sottofondo-ouverture, dei nostri libri fisici ed elettronici. Solo chi trae consapevole spunto dal passato è in grado di entrare a pieno titolo nel futuro.

Poesia e prosa, storia e saggistica, politica e filosofia saranno le nostre dimensioni espressive. Senza preclusioni di sorta né inclusioni di scorta.

Che l’uomo, insomma, elementi esogeni permettendo, sia l’artefice del proprio destino. (g.p.)